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Guide · Metodo · Creazione di valore

ROIC e WACC: quando la crescita crea valore

Simone Cilluffo, CEFA · Hartmer Equity Research · 23/10/2026 · lettura di 3 minuti

Un'azienda che cresce crea sempre valore? No. Dipende da quanto rende il capitale che investe rispetto a quanto costa quel capitale.

Le due grandezze

Un esempio

Due aziende, entrambe con 1.000 di capitale investito e un WACC dell'8%. La prima ha un ROIC del 12% e crea 40 di valore all'anno: (12% − 8%) × 1.000. La seconda ha un ROIC del 6% e ne distrugge 20: (6% − 8%) × 1.000. La seconda può avere un utile positivo e ricavi in crescita, ma ogni euro che reinveste vale meno di un euro. Più cresce, più valore distrugge. (Esempio illustrativo, elaborazione Hartmer.)

ROIC e WACC: quando la crescita crea valore: schema Hartmer Equity Research
Grafica Hartmer Equity Research. Esempi numerici illustrativi.

Come lo usiamo

Lo spread tra ROIC e WACC, moltiplicato per il capitale investito, è il valore economico aggiunto (EVA). Nei modelli Hartmer è calcolato anno per anno, accanto al DCF: è uno dei controlli che dicono se la crescita prevista è davvero un motivo per pagare di più. Serve anche a verificare il valore terminale: la crescita perpetua ha senso solo se il rendimento sul nuovo capitale resta superiore al costo del capitale.

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Contenuto a scopo informativo ed educativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti né raccomandazione su strumenti finanziari. Gli esempi numerici sono illustrativi, salvo dove è indicata una fonte con data.