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Utile netto e flusso di cassa: perché l'utile non è cassa

Simone Cilluffo, CEFA · Hartmer Equity Research · 23/10/2026 · lettura di 3 minuti

Un'azienda può chiudere l'anno con un utile elevato e generare poca cassa. Capire la differenza è il primo passo per valutare un'azione, perché il valore dipende dalla cassa che l'impresa produce nel tempo.

Un esempio: 100 di utile, 40 di cassa

Immaginiamo un'azienda con un utile netto di 100. Per arrivare al flusso di cassa libero servono tre correzioni:

Il risultato è un flusso di cassa libero di 40, il 40% dell'utile.

Utile netto e flusso di cassa: perché l'utile non è cassa: schema Hartmer Equity Research
Grafica Hartmer Equity Research. Esempi numerici illustrativi.

Perché conta per chi investe

Due aziende con lo stesso utile possono valere cifre molto diverse. Se una deve reinvestire quasi tutto ciò che guadagna per continuare a crescere e l'altra no, la seconda ha più cassa disponibile per dividendi, riacquisti di azioni o riduzione del debito. Per questo il cuore dei modelli Hartmer è un DCF costruito sui flussi di cassa operativi (FCFF), non sugli utili.

Cosa controllare in un bilancio

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Contenuto a scopo informativo ed educativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti né raccomandazione su strumenti finanziari. Gli esempi numerici sono illustrativi, salvo dove è indicata una fonte con data.